Alessio Ardizzone
- Corso di Laurea Magistrale in Medicina e Chirurgia (LM-41) – Roma (erogato in lingua inglese)
- Corso di Laurea Magistrale in Medicina e Chirurgia (LM-41) – Venezia
Alessio Ardizzone è Ricercatore Tenure Track (RTT) di Farmacologia (BIOS-11/A, ex SSD BIO/14) presso UniCamillus – Saint Camillus International University of Health and Medical Sciences, Roma, Italia.
Nel luglio 2019 ha conseguito la Laurea Magistrale in Chimica e Tecnologia Farmaceutiche presso il Dipartimento ChiBioFarAm dell’Università degli Studi di Messina, discutendo una tesi dal titolo “Effetti neuroprotettivi della 2-pentadecil-2-ossazolina (PEA-OXA) in un modello di ischemia cerebrale in ratti diabetici”.
Durante il Dottorato di Ricerca in Biologia Applicata e Medicina Sperimentale (XXXV ciclo), conseguito con lode presso l’Università degli Studi di Messina, ha esplorato l’efficacia di un nuovo approccio terapeutico basato su componenti naturali e probiotici nel trattamento delle intolleranze alimentari, con una tesi dal titolo “Efficacy of a Novel Therapeutic, Based on Natural Ingredients and Probiotics, in a Murine Model of Multiple Food Intolerance and Maldigestion”.
Inoltre, durante il terzo anno di dottorato è stato Affiliate Researcher presso l’Institute of Infection, Immunity and Inflammation dell’Università di Glasgow (Scozia, UK), partecipando a progetti internazionali volti a chiarire il ruolo di diverse citochine e chemochine nei processi infiammatori che sottendono l’aterosclerosi.
Da aprile 2023 a aprile 2024 ha svolto attività di Assegnista di Ricerca presso il Dipartimento ChiBioFarAm dell’Università di Messina, lavorando al progetto “Nuovi approcci terapeutici nella modulazione dei processi infiammatori nei traumi del sistema nervoso centrale e nelle patologie neurodegenerative”.
Successivamente, da luglio 2024 a ottobre 2025, ha ricoperto il ruolo di Ricercatore a Tempo Determinato di tipo A (RTD-A) presso lo stesso Dipartimento, proseguendo le sue ricerche sull’impiego di composti di origine naturale e sintetica nel contrastare i processi infiammatori e neuroinfiammatori.
Nel corso della sua formazione post-laurea ha conseguito un Master di II livello in Farmacovigilanza: safety monitoring, risk management, quality assurance nella digital health era presso l’Università degli Studi di Milano, con una tesi dal titolo “DPYD6 polymorphism screening is a useful tool for decreasing gastrointestinal and hematological adverse drug reactions risk in fluoropyrimidines-treated patients”.
Le sue ricerche si concentrano sulla farmacologia dell’infiammazione, con un focus specifico sulla neuroinfiammazione e sul ruolo dello stress ossidativo. Si occupa inoltre di biomarcatori di infiammazione e di risposta farmacologica, nonché della valutazione di nuovi composti a potenziale attività antinfiammatoria e antiossidante, con un approccio fortemente traslazionale volto a individuare strategie terapeutiche innovative per patologie ad alto impatto clinico e sociale.
È autore di oltre 60 pubblicazioni scientifiche indicizzate su Scopus e ha ricevuto diversi premi e riconoscimenti per la qualità e l’originalità della sua attività di ricerca.
È membro di diverse società scientifiche nazionali e internazionali, tra cui la Società Italiana di Farmacologia (SIF) e la British Pharmacological Society (BPS).



