Giovanna Petrucci

Farmacologia - BIOS-11/A

Giovanna Petrucci è Professore Associato di Farmacologia presso l’Università UniCamillus di Roma.  Si è laureata con lode in Scienze Naturali presso l’Università “La Sapienza” di Roma e ha conseguito  il Dottorato di Ricerca in Fisiopatologia e Farmacologia dell’Emostasi e della Trombosi presso  l’Università Cattolica del Sacro Cuore, dove ha ricoperto il ruolo di ricercatore confermato in  Farmacologia fino al 2025, svolgendo attività didattica e di ricerca nel settore cardiovascolare.

La sua produzione scientifica è focalizzata sulla farmacologia cardiovascolare, con particolare  attenzione ai meccanismi di attivazione piastrinica, alla biosintesi del trombossano A₂ e al ruolo dello  stress ossidativo in condizioni patologiche ad alto rischio trombotico e infiammatorio. I suoi studi  hanno contribuito a chiarire la variabilità interindividuale nella risposta ai farmaci antiaggreganti, in  particolare all’aspirina a basse dosi, in pazienti con diabete mellito, trombocitemia essenziale,  policitemia vera e neoplasie solide. Una parte rilevante della sua ricerca si concentra sulla validazione  di biomarcatori di farmacodinamica (come il trombossano B₂) e sullo sviluppo di approcci di  medicina personalizzata, con l’obiettivo di ottimizzare la prevenzione cardiovascolare e oncologica.

Ha partecipato e avuto responsabilità scientifica in numerosi studi clinici multicentrici di rilievo  internazionale, tra cui ASCEND, Add-Aspirin, ARES, ASTRO e RivAsa, collaborando con gruppi di  ricerca di eccellenza come l’MRC Clinical Trials Unit (UCL, Londra), l’Università di Oxford,  l’Harvard Medical School e il Centro Cardiologico Monzino. È autrice di oltre 40 pubblicazioni su  riviste peer-reviewed indicizzate in PubMed e di contributi in volumi specialistici di farmacologia e  medicina cardiovascolare.

Sul piano didattico, ha maturato una consolidata esperienza come docente di farmacologia in corsi di  laurea triennali e magistrali delle professioni sanitarie, in medicina e chirurgia e nelle scuole di  specializzazione. Ha inoltre svolto attività di tutoraggio e supervisione per studenti di dottorato e ha  fatto parte di commissioni di valutazione in contesti nazionali e internazionali.

È membro della Società Italiana di Farmacologia e dei Working Groups on Thrombosis e  Cardiovascular Pharmacotherapy della European Society of Cardiology. Per la qualità della sua  attività scientifica ha ricevuto premi e riconoscimenti in diversi contesti accademici.

Il suo profilo si caratterizza per un approccio traslazionale, volto a integrare ricerca di base, studi  clinici e applicazioni terapeutiche, con l’obiettivo di ridurre la variabilità di risposta ai farmaci antiaggreganti e migliorare la prevenzione e il trattamento delle malattie cardiovascolari e oncologiche.