“Passami la garza!”. Agli IPE Days dell’Università UniCamillus il futuro della sanità si impara insieme. Anche giocando!

Un infermiere che insegna a uno studente di Medicina come fare un prelievo.
Un futuro odontoiatra che discute un dilemma etico con un tecnico radiologo.
Un’ostetrica che mostra come assistere un parto davanti a una platea di futuri fisioterapisti attentissimi.
E, poco più in là, un nutrizionista che si cimenta in punti di sutura mentre un futuro medico gli dice: “No, aspetta… così ti viene meglio!”.

No, non è il caos di un ospedale in piena emergenza.
Sono gli IPE Days 2026 dell’Università UniCamillus. E già: perché il nostro Campus romano anche quest’anno si è trasformato in un gigantesco laboratorio di collaborazione, adrenalina, confronto e (perché no?!) puro divertimento. 

Gli IPE Days – dove IPE significa “Interprofessional Education” (Educazione Interprofessionale) –  sono giornate formative in cui gli studenti dei vari corsi di laurea sanitari imparano a lavorare insieme come accade nella realtà ospedaliera, ma lo fanno attraverso simulazioni, attività pratiche e giochi di squadra.


Due giorni in cui i diversi corsi di laurea fanno squadra

Il 5 e 6 maggio, tra attività in inglese e in italiano, gli studenti di tutti i Corsi di Laurea di UniCamillus – Medicina, Odontoiatria, Professioni Sanitarie e Scienze della Nutrizione Umana – si sono ritrovati fianco a fianco per vivere un’esperienza molto diversa dalla classica lezione frontale. Quindi niente file silenziose di banchi né appunti da prendere attentamente: agli IPE Days si lavora in squadra, ci si mette in gioco e soprattutto si impara dagli altri.

L’iniziativa, nata nel 2023 su idea del Prof. Fabio D’Agostino, Presidente del Corso di Laurea Triennale in Infermieristica di UniCamillus, con la collaborazione del Professor Peter Brooks – esperto internazionale di Educazione Interprofessionale e Associate Professor presso il Grossmont College di San Diego – è ormai diventata uno degli appuntamenti più attesi dagli studenti dell’Ateneo.

Per l’edizione 2026, il Professor D’Agostino ha affidato l’organizzazione alla Prof.ssa Romina Belsito, Docente di Scienze Infermieristiche. E non è un caso che proprio dal Corso di Laurea in Infermieristica sia partita l’energia che ha dato forma a queste giornate.

Anche quest’anno il Prof. Brooks ha voluto salutare tutti dagli Stati Uniti, collegandosi in diretta e raccontando di quanto sia orgoglioso della crescita di questo progetto, confermando la volontà di continuare la collaborazione con UniCamillus anche negli anni futuri.


Team building, casi etici e “gioco delle skill”

La formula degli IPE Days è semplice ma non lascia nulla al caso: si creano squadre miste, cioè composte ciascuna da studenti di corsi di laurea completamente diversi, che vengono messi davanti a sfide pratiche, casi etici e attività collaborative. Tradotto? Esattamente ciò che accadrà nella loro vita lavorativa. «Quando entreranno nel mondo del lavoro non saranno mai soli – racconta la Prof.ssa Belsito – Lavoreranno sempre insieme ad altri professionisti sanitari. È importante che imparino già dall’università a confrontarsi, a comunicare e ad aiutarsi».

E allora via con i giochi di team building, pensati per creare spirito di squadra e rompere il ghiaccio. Poi spazio alla discussione di casi etici, dove nessuno deve trovare necessariamente “la risposta giusta”, ma tutti devono imparare ad ascoltare punti di vista differenti: perché davanti allo stesso caso clinico un infermiere, un medico, un tecnico radiologo o un odontoiatra possono osservare dettagli completamente diversi, e proprio da quel confronto nasce la vera crescita professionale.

Ma il momento più atteso resta il “gioco delle skill”, in cui ogni corso di laurea si “insegna” a tutti gli altri. Qualche esempio? Gli studenti di Infermieristica mostrano agli studenti degli altri corsi di laurea come si esegue un prelievo venoso. I futuri tecnici radiologi spiegano come leggere una TAC o una radiografia. Le future ostetriche insegnano le manovre del parto con i manichini. Gli studenti di Medicina si cimentano con i punti di sutura. E così via. Ma occhio, la regola è una sola: aiutarsi a vicenda. «I facilitatori (docenti e amministrativi dell’Ateneo) che seguono i team di studenti non intervengono quasi mai – spiega ancora la Prof.ssa Belsito – Se uno studente è in difficoltà, sono gli altri studenti ad aiutarlo e ad accompagnarlo verso la soluzione del problema. È questo, infatti, il vero senso degli IPE Days».


Molto più di una semplice attività universitaria

Il risultato di queste giornate? Studenti coinvolti emotivamente, nuove amicizie nate tra una (finta!) sutura e un (finto!) parto, rapporti più forti con i docenti e una consapevolezza nuova: nella sanità nessuno lavora davvero da solo.  E forse è proprio questa la lezione più importante lasciata dagli IPE Days 2026: imparare a curare significa anche imparare a collaborare. Con competenza, fiducia reciproca e, ogni tanto, persino con una risata.

Ah, e per la squadra più proattiva, c’è stato anche un premio finale: una maxi colazione offerta dall’Università. Perché lavorare bene in team mette fame, non v’è dubbio alcuno!


Il lavoro dell’instancabile IPE Team UniCamillus

Ma chi sono stati gli splendidi facilitatori dell’IPE Team UniCamillus che hanno organizzato e gestito insieme alla Prof.ssa Belsito gli IPE Days? Eccoli, in ordine alfabetico!

Prof.ssa Cinzia Auriti, Prof.ssa Sondra Badolamenti, Prof.ssa Saviana Antonella Barbati, Prof.ssa Anna Berardi, Dott. Alberto Besi, Prof. Alberto Bongiovanni, Prof. Luca Burratti, Dott.ssa Alessandra Carlizza, Prof.ssa Susanna Cordone, Dott. Federico Chen, Prof.ssa Verena Damiani, Dott.ssa Consuelo D’Annibale, Dott.ssa Alice Di Gennaro, Prof.ssa Aneta Dworakowska, Dott.ssa Arianna Emiliani, Dott.ssa Marwa Fichera, Dott.ssa Alessia Galati, Prof.ssa Noemi Giannetta, Prof. Davide Gnocchi, Dott.ssa Federica Labate, Prof.ssa Lara Lanuzza, Prof. Giorgio Lisi, Prof. Leonardo Maggiolini, Dott.ssa Flavia Magliocchetti, Prof. Marco Mancini, Dott.ssa Vania Mancini, Prof.ssa Francesca Marchetti, Prof. Simone Marconcini, Prof. Luciano Mutti, Prof.ssa Roberta Nardacci, Prof.ssa Eleonora Nicolai, Prof.ssa Antonia Nucera, Dott.ssa Antonella Palombo, Prof.ssa Filomena Pietrantonio, Dott. Luca Pollio, Prof.ssa Verena Pichler, Prof.ssa Luisa Pieroni, Dott.ssa Raffaella Pisapia, Prof. Paolo Ragonese, Prof. Anas Rashid, Prof. Giovanni Sellitto, Prof.ssa Sara Spadone, Prof. Daniele Tortorici, Dott.ssa Olga Zaccaria.

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