Le feste di Natale lasciano spesso in eredità più di un bel ricordo: qualche chilo in più, una sensazione diffusa di gonfiore e il desiderio (avvertito come urgente quanto più stringono i jeans!) di rimettersi in carreggiata.
Tra pranzi abbondanti, dolci tradizionali, brindisi ripetuti e ritmi alterati, il corpo accumula stress oltre che calorie. Ed è proprio nei giorni successivi alle feste che cresce la ricerca di soluzioni rapide, da una presunta e ideale dieta dopo le feste di Natale alle inutili (e spesso dannose) formule miracolose per “ripulire” l’organismo.
Ma cosa succede davvero al nostro corpo dopo gli eccessi natalizi? E soprattutto: come tornare in forma senza cadere in restrizioni sterili o scorciatoie inefficaci? A fare chiarezza è il Prof. Loreto Nemi, Nutrizionista e Docente presso l’Università UniCamillus, che aiuta a distinguere i falsi miti dalle strategie realmente utili per ritrovare equilibrio e benessere.
I chili dopo le feste: non è tutto grasso
Salendo sulla bilancia a gennaio, il primo pensiero autopunitivo è pensare che ogni etto in più sia grasso accumulato. In realtà, come spiega il Prof. Nemi, la situazione è in genere diversa.
«Il peso che compare sulla bilancia nei giorni successivi alle feste è spesso legato a un aumento dei liquidi corporei, dovuto alla maggiore presenza di glicogeno nei muscoli» chiarisce. In pratica, il consumo più elevato di sale, zuccheri e alcol favorisce la ritenzione idrica, dando l’impressione di un aumento di peso rapido. «Servono alcuni giorni affinché il corpo si riequilibri – continua Nemi – Solo una parte minima può trasformarsi in grasso vero e proprio, soprattutto se gli eccessi non sono prolungati». Ovviamente, il discorso cambia se i bagordi alimentari durano più di una settimana di feste! Ma lì vale la regola del buon senso e dell’autoregolazione.
Dunque, se siete tra coloro che semplicemente hanno esagerato un po’ di più durante i giorni natalizi, il primo consiglio dell’anno è evitare di pesarsi compulsivamente subito dopo le feste, in quanto è normale e fisiologico che il numerino sulla bilancia sia lievitato.
Tornare alla routine: come perdere il peso accumulato
Quando si parla di cosa mangiare dopo le feste di Natale, la risposta non passa da soluzioni drastiche, ma piuttosto da un ritorno graduale alla normalità. «Il primo passo è ristabilire una routine» sottolinea il docente. Pasti regolari e idratazione adeguata permettono all’organismo di smaltire i liquidi in eccesso e riattivare il metabolismo.
Anche l’attività fisica gioca un ruolo chiave, senza bisogno di allenamenti estremi. «Una camminata veloce di almeno un’ora al giorno può avere un ottimo beneficio» consiglia Nemi, incoraggiando ad approfittare soprattutto dei giorni di ferie. Movimento, sonno e alimentazione equilibrata lavorano insieme per riportare il corpo al suo ritmo naturale.
Detox dopo le feste… ma cosa significa davvero?
Il termine “detox” è tra i più cercati online a gennaio. Ma esiste davvero una “dieta detox” dopo le feste natalizie? E se sì, cosa vuol dire “disintossicarsi”?
«Dal punto di vista scientifico, una dieta disintossicante dopo le feste non ha come obiettivo di “pulire” il corpo – precisa Nemi – Il termine corretto è favorire il lavoro fisiologico di fegato, reni e intestino, che sono appunto gli organi già deputati alla detossificazione».
In altre parole, disintossicarsi dopo le feste di Natale non significa digiunare o eliminare interi gruppi alimentari, ma creare le condizioni ottimali perché l’organismo funzioni al meglio come già sa fare da solo: acqua, fibre, attività fisica e riposo sono molto più efficaci di qualsiasi soluzione drastica.
Alimenti e integratori che aiutano fegato e gonfiore
Non esistono cibi miracolosi, ma alcuni alimenti possono sostenere il benessere metabolico ed epatico. «Verdure ricche di acqua e potassio come zucchine e cetrioli favoriscono l’equilibrio dei liquidi, così come i finocchi crudi hanno una funzione drenante» spiega il Prof. Nemi.
Per il fegato, via libera alle erbe amare: carciofi, cicoria e radicchio aiutano il lavoro epatico, mentre agrumi e tè verde apportano antiossidanti utili al metabolismo. Un’alimentazione semplice e stagionale resta la strategia più efficace.
E gli “integratori detox”? Vanno usati o no? Nemi invita alla cautela. «Possono avere un ruolo di supporto, come nel caso degli estratti di cardo mariano, carciofo o tarassaco. Tuttavia, l’effetto è modesto e non sostituisce uno stile di vita sano. La priorità resta sempre l’alimentazione equilibrata unita al movimento regolare». Inoltre, l’utilizzo di integratori va sempre valutato individualmente, soprattutto nel caso di soggetti con patologie croniche o che utilizzano già dei farmaci: inutile dire che, in questi casi e non solo, occorre rivolgersi al proprio medico di fiducia per chiedere il miglior consiglio personalizzato.
In quanto tempo si torna in forma?
La buona notizia è che non servono mesi per rientrare in quei famosi jeans su citati! «Non sono tre giorni di festa a rovinare tutto – rassicura il Docente – Può bastare al massimo una settimana per vedere il peso tornare ai livelli precedenti e percepire una sensazione di leggerezza». L’importante è evitare restrizioni aggressive che rischiano di creare ulteriore disordine alimentare.
Dunque, non serve mettersi a dieta ferrea, ma è sufficiente correggere le abitudini più goderecce dell’ultimo periodo: ridurre zuccheri e alcol, bere di più e muoversi con costanza permette di rientrare in equilibrio senza stress. La “miglior dieta” dopo le feste è, semplicemente, quella che rimette ordine, senza rigidità, restituendo al corpo il tempo di cui ha bisogno per ritrovare il suo naturale benessere.



