UniCamillus, 29 docenti nella World’s Top 2% Scientists 2026

Undici di loro compaiono anche nella classifica sull'impatto dell'intera carriera. La graduatoria è elaborata da Stanford University ed Elsevier sui dati bibliometrici Scopus.

Sono 29 i docenti dell’Università UniCamillus presenti nell’edizione 2026 della World’s Top 2% Scientists, la classifica internazionale elaborata sulla base dei dati bibliometrici Scopus e pubblicata da Elsevier nell’ambito del progetto di ricerca coordinato dalla Stanford University.

La classifica individua gli scienziati con maggiore impatto citazionale a livello internazionale, e comprende due distinte valutazioni: una relativa all’impatto scientifico nell’ultimo anno di riferimento (single-year) e una riferita all’intera carriera (career-long).

Dei 29 docenti UniCamillus presenti nella classifica annuale, 11 figurano anche in quella relativa all’intera carriera, a testimonianza della presenza nell’Ateneo di ricercatori con profili scientifici consolidati e riconosciuti a livello internazionale.

I 29 docenti UniCamillus nella classifica internazionale

I docenti UniCamillus presenti nella classifica single-year 2026 sono, in ordine alfabetico:

Tra gli ambiti disciplinari maggiormente rappresentati figurano Oncologia e Carcinogenesi, Ostetricia e Medicina della Riproduzione, Odontoiatria e Medicina Generale e Interna. La varietà delle specializzazioni evidenzia la natura multidisciplinare della ricerca promossa dall’Ateneo.

La ricerca come motore di crescita

«I 29 docenti presenti nella World’s Top 2% Scientists raccontano la crescita di una comunità accademica capace di contribuire alla ricerca scientifica internazionale – afferma Gianni Profita, Rettore di UniCamillus – La presenza di 11 docenti in entrambe le sezioni della classifica è particolarmente significativa: dimostra che il riconoscimento riguarda sia i risultati più recenti che l’impatto scientifico costruito nel tempo. Per un’università medica, la ricerca ha un valore che va oltre il riconoscimento accademico: significa contribuire all’avanzamento delle conoscenze e portare questo patrimonio scientifico nella formazione dei futuri medici e professionisti della salute».

«Siamo molto soddisfatti di questo risultato, che rappresenta un segnale concreto della qualità scientifica che stiamo consolidando – sottolinea Emiliano Maiani, Delegato del Rettore alla Ricerca di UniCamillus – È un riconoscimento che va letto non solo come valorizzazione individuale dei colleghi inclusi, ma anche come evidenza della capacità dell’Ateneo di attrarre e coinvolgere competenze scientifiche di alto profilo, attraverso politiche di reclutamento orientate al merito e alla qualità della ricerca. Questo patrimonio di competenze rappresenta una risorsa importante per rafforzare e sostenere il progressivo sviluppo della ricerca a UniCamillus».