In Italia quasi un adulto su due è in eccesso di peso: secondo l’Istat, nel 2025 il 46,4% della popolazione di 18 anni e più era in sovrappeso. Tra questi, 5 milioni e 750mila persone erano in condizione di obesità. È in questo scenario che, sabato 10 ottobre 2026, la Sala 5 del Cinema Barberini di Roma ospiterà il congresso “Incretine e Salute Metabolica. Rivoluzione di cura per sovrappeso, obesità e patologie correlate”, dedicato a uno dei temi oggi più discussi della medicina metabolica.
La giornata si aprirà alle 9:00 con l’inaugurazione e il saluto ai partecipanti del Prof. Gianni Profita, Rettore di UniCamillus, e del Prof. Giuseppe Novelli, Professore di Genetica Medica dell’Università di Roma Tor Vergata. Tra i protagonisti del programma anche Marco Infante, Professore Associato di Endocrinologia del Corso di Laurea in Medicina e Chirurgia di UniCamillus. Alle 12:20 il Prof. Infante interverrà sul tema del mantenimento del calo ponderale e della sicurezza terapeutica.
Una mattinata tra nuove terapie e prospettive di cura
Il congresso riunirà specialisti di diverse aree della medicina per fare il punto sulle più recenti evidenze relative alle terapie incretiniche e al loro impiego nella gestione del sovrappeso, dell’obesità e delle patologie correlate.
In questo contesto, il contributo di Marco Infante sarà dedicato al tema “Incretino-mimetici: strategie di mantenimento del calo ponderale e sicurezza terapeutica”. Un intervento che parte dall’evoluzione delle terapie incretiniche e guarda a una delle questioni oggi più rilevanti nella gestione dell’obesità: cosa accade dopo la perdita di peso e come è possibile consolidarne i risultati nel tempo, mantenendo al contempo un adeguato profilo di sicurezza.
«Nel corso degli ultimi anni, i farmaci incretino-mimetici, agonisti del recettore del GLP-1 o dei recettori del GIP e del GLP-1, hanno rivoluzionato la gestione clinica del diabete mellito di tipo 2, dell’obesità e della sindrome metabolica – spiega il Prof. Infante – In questa relazione congressuale verranno affrontate le strategie emergenti per il mantenimento della perdita di peso ottenuta con i farmaci incretino-mimetici, oltre che il profilo di sicurezza terapeutica di queste molecole, con particolare attenzione ai principali effetti collaterali e alla loro gestione nella pratica clinica».
Il programma della mattinata si articolerà attraverso diverse sessioni cliniche e di approfondimento. Dopo la relazione introduttiva dedicata alla rivoluzione incretinica e alle nuove molecole orali, la prima sessione affronterà il rapporto tra terapie incretiniche e salute cardiovascolare, epatica e reumatologica, con un focus su cardiopatie, steatoepatite e malattie reumatiche.
La seconda parte della mattinata allargherà lo sguardo alla salute della donna e del cervello, approfondendo il possibile ruolo delle terapie incretiniche nell’ovaio policistico e nella transizione menopausale, oltre alle prospettive di ricerca nell’ambito delle malattie psichiatriche, della demenza e dell’Alzheimer. Sarà dedicato spazio anche alla qualità della perdita di peso, alla composizione corporea e alle strategie per mantenere nel tempo i risultati raggiunti.
La terza sessione, dedicata alla real life, porterà infine l’attenzione sull’esperienza concreta della cura, con uno spazio dedicato alle esperienze personali, alle domande e al superamento dello stigma legato al peso.
Un confronto multidisciplinare
Il programma mette a confronto competenze e prospettive diverse, con docenti e specialisti provenienti da numerosi atenei italiani.
Tra i protagonisti figurano, oltre ai già citati Gianni Profita, Marco Infante e Giuseppe Novelli, anche Mario Angelico, Andrea Fabbri, Costanzo Moretti e Cinzia Niolu dell’Università di Roma Tor Vergata; Massimiliano Caprio e Giuseppe Massimo C. Rosano dell’Università San Raffaele Roma; Antonio Aversa dell’Università Magna Grecia di Catanzaro; Enrico Bendoni, giornalista; Lucio Gnessi della Sapienza Università di Roma; Alessandra Graziottin dell’Università di Verona; Luca Miele dell’Università Cattolica del Sacro Cuore di Roma; Carlo Perricone dell’Università di Perugia.
La mattinata si concluderà con una sessione dedicata alle esperienze di cura e al superamento dello stigma, con spazio alle domande e alle esperienze personali dei partecipanti.
Programma, crediti ECM e iscrizioni
I lavori si svolgeranno sabato 10 ottobre 2026, dalle 9:00 alle 13:30, presso la Sala 5 del Cinema Barberini, Piazza Barberini 25, Roma.
L’evento assegna 4 crediti ECM (Educazione Continua in Medicina) ai medici chirurghi di quindici discipline e ai medici di medicina generale.
Il provider è 4Educational Srl, mentre la segreteria organizzativa è curata da FASI.
Per partecipare è possibile effettuare l’iscrizione online attraverso il sito dell’organizzatore.



